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Imposta di Soggiorno

 

L'imposta di soggiorno è stata adottata dal Comune di Romano d’Ezzelino con delibera di Consiglio Comunale del 20/12/2018 che ne approva lo specifico Regolamento applicativo.

Le tariffe da applicare a decorrere dal 01 gennaio 2019 sono state adottate con deliberazione della Giunta Comunale in data 20 dicembre 2018.

Il gettito dell'imposta è destinato a finanziare gli interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli forniti in collaborazione con Provincia e Regione, quelli a sostegno delle strutture ricettive nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali, ambientali e quelli relativi ai servizi pubblici locali.

 

Chi è soggetto all’imposta e quanto deve pagare

Soggetti passivi sono coloro che non risiedono nel Comune di Romano d’Ezzelino e pernottano nelle strutture ricettive che hanno sede nel territorio comunale. Per strutture ricettive si intendono quelle individuate e definite dalle leggi regionali sul turismo (L.R. n. 28/2012, L.R. 11/2013 e L.R.45/2014).

Le tariffe sono per persona e devono essere moltiplicate per il numero di pernottamenti, fino a un massimo di 10 pernottamenti consecutivi nell’arco di un mese. Se i pernottamenti consecutivi sono più di 10, dall’11° in avanti non è dovuta l’imposta di soggiorno. Se la consecutività si interrompe, si ricomincia il conteggio per i successivi pernottamenti.

Al momento del pagamento della ricevuta/fattura fiscale, l’ospite deve pagare anche l’imposta di soggiorno al gestore che ne rilascia quietanza con indicazione specifica dell’importo dell’imposta nella stessa ricevuta/fattura fiscale oppure mediante rilascio di ricevuta a parte con l’indicazione della sola imposta.

Esenzioni (art. 4 regolamento comunale)

Sono esenti dal pagamento dell’imposta:

 a)  i minori che nel giorno di inizio del soggiorno non abbiano ancora compiuto i quattordici anni di età;

 b)  i portatori di handicap e le persone non autosufficienti, con idonea certificazione medica;

 c)  gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati composti da almeno 20 persone

 d)  personale appartenente alla polizia di Stato e locale, alle altre forze armate, nonché al corpo nazionale dei vigili del fuoco che soggiornano per esigenze di servizio

 e)    i malati che effettuano terapie, chi assiste i degenti ricoverati o i malati che effettuano terapie presso strutture sanitarie site in Comuni vicini, in ragione di un accompagnatore se il paziente è maggiorenne e di due accompagnatori se il paziente è minore (subordinato alla presentazione al gestore della struttura ricettiva di apposita certificazione della struttura sanitaria attestante le generalità del malato o del degente ed il periodo di riferimento delle prestazioni sanitarie o del ricovero).

f)   studenti che soggiornano in loco per frequentare gli studi

 

ATTENZIONE: per l’esenzione di cui alle lettere b) c), d), e) del precedente comma, l’ospite è tenuto a presentare apposita dichiarazione al gestore. L’autocertificazione dovrà essere presentata alla struttura ricettiva come da modello messo a disposizione dall’amministrazione.

 

Obblighi di versamento e rendicontazione - adempimenti delle strutture (art. 6 Regolamento comunale)

I gestori sono tenuti a informare i propri ospiti dell’applicazione e dell’entità dell’imposta di soggiorno che gli stessi dovranno pagare e indicare i casi di esenzione.

I gestori devono dichiarare all’Ufficio Tributi del Comune il numero di coloro che hanno pernottato nel corso del trimestre e devono effettuare il versamento delle somme riscosse entro 15 giorni dal termine di scadenza di ciascun trimestre, mediante:

 ·  pagamento diretto presso la Tesoreria comunale  CENTRO VENETO BASSANO BANCA  filiale di Romano d’Ezzelino
·  bonifico su conto corrente bancario intestato a COMUNE DI ROMANO D’EZZELINO   SERVIZIO DI TESORERIAIBAN  IT52C0359901800000000137011

Entro il 20 gennaio dell’anno successivo, i gestori, in qualità di sub - agenti contabili (soggetti che maneggiano denaro pubblico - ex art. 93 del TUEL n. 267/2000), devono presentare al Comune il conto della gestione relativa all’anno precedente, su modello conforme alle disposizioni di legge, utilizzando la modulistica messa a disposizione dal Comune.

I gestori hanno l’obbligo di conservare per cinque anni le ricevute, le fatture e le dichiarazioni rilasciate dal cliente per l’esenzione dall’imposta di soggiorno di cui al comma precedente, al fine di rendere possibili i controlli da parte del Comune. 

ATTENZIONE. il mancato adempimento degli obblighi previsti dal regolamento comunale comporta l’applicazione di sanzioni amministrative (rif. art. 8 regolamento comunale)

Il presente vademecum vuole essere un aiuto per i gestori delle strutture ricettive che si trovano ad applicare per la prima volta l’imposta di soggiorno. In ogni caso, per completezza, si rimanda alla lettura del regolamento.

 

L’ufficio tributi è a disposizione al numero 0424/818646
e-mail: tributi@comune.romano.vi.it

 

Orario di ricevimento al pubblico: 

lunedì    8.30/13.00 – 16.00/18.30                                               

martedì   8.30/13.00                                           

giovedì   8.30/13.00 – 16.00/19.00                                              

venerdì   8.30/13.00