Estratto dall’ordinanza n. 43 del 10 giugno 2009 (prot. n. 9198). Per la versione integrale dell’ordinanza, cliccare qua.

Provvedimenti per la disinfestazione dalla Aedes Albopictus “zanzara tigre” e dalla Culex Pipiens “zanzara comune” e per la prevenzione delle arbovirosi nel territorio del Comune di Romano d’Ezzelino.

IL SINDACO ORDINA

Alla cittadinanza FINO AL 31 OTTOBRE 2016:

·     Non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni dove possa raccogliersi l’acqua piovana (barattoli, copertoni, rifiuti, fogli di nylon, buste di plastica, materiale vario sparso);

·         Svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune con presenza di acqua e, ove possibile, lavarli o capovolgerli (bacinelle, bidoni, secchi, sottovasi, annaffiatoi);

·         Coprire ermeticamente i contenitori d’acqua inamovibili (bidoni, cisterne).

3.      Di svuotare i contenitori di uso comune, come sottovasi di piante, piccoli abbeveratoi per animali domestici, annaffiatoi, ecc., settimanalmente e, comunque, entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica;

4.      Di coprire eventuali contenitori di acqua inamovibili, quali ad esempio vasche di cemento, bidoni e fusti per l'irrigazione degli orti, con coperchi a tenuta o reti ben fissate (ad esempio reti zanzariere), non attraversabili dalle zanzare;

5.      Di introdurre nei piccoli contenitori d'acqua che non possono essere rimossi (ad esempio i vasi portafiori presenti nei cimiteri) compresse di prodotti larvicidi. In alternativa i vasi possono essere riempiti con sabbia;

6.      Di vuotare almeno una volta alla settimana i vasi portafiori in cimitero, avendo cura di gettare l'acqua sul terreno;

 

 

7.      Di introdurre nelle piccole fontane ornamentali di giardino pesci che si cibano di larve (come ad esempio pesci rossi, gambusia, ecc.);

8.      Di provvedere a ispezionare, pulire e trattare periodicamente le caditoie (tombini) per la raccolta dell'acqua piovana presenti in giardini e cortili privati.

 

 IN PARTICOLARE ORDINA

 

Alle aziende agricole e zootecniche e a chiunque allevi animali o li accudisca: di curare lo stato di efficienza di tutti gli impianti e dei depositi idrici utilizzati, compresi quelli sparsi nella campagna. Qualora le aziende suddette utilizzino pneumatici per fissare i teli di copertura dei silos e in altre situazioni all'aperto, tali pneumatici devono essere trattati periodicamente con prodotti appositi e, comunque, entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica;

Ai Consorzi e agli Enti che gestiscono comprensori e ai proprietari degli edifici destinati ad abitazione e ad altri usi: di curare lo stato di efficienza di tutti gli impianti idrici esistenti nei fabbricati e nei locali annessi, allo scopo di evitare il formarsi di raccolte scoperte, anche temporanee, di acqua stagnante, e di procedere autonomamente con disinfestazioni periodiche dei focolai larvali e degli spazi verdi. Particolare cura dovrà aversi affinché i laghetti ornamentali dei giardini e altre analoghe raccolte idriche non favoriscano la proliferazione delle zanzare.

Il medesimo obbligo è esteso ai responsabili dei cantieri fissi e mobili per quanto riguarda le raccolte idriche temporanee (fosse di sterro, vasconi ecc.);

A coloro che a fini commerciali o a qualunque altro titolo possiedono o detengono, anche solo temporaneamente, copertoni di autoveicoli: oltre che di attenersi ai comportamenti sopra riportati, di provvedere a propria cura a quanto segue:

-  Smaltire gli pneumatici fuori uso o comunque non più utilizzabili;

-  Disporre a piramide, dopo averli svuotati da eventuale acqua, gli pneumatici per i quali è previsto un periodo di stoccaggio superiore a 15 giorni e ricoprirli con telo impermeabile o con altro idoneo sistema tale da impedire qualsiasi raccolta di acqua piovana;

-  Provvedere alla disinfestazione, con cadenza almeno quindicinale, degli pneumatici privi di copertura con periodo di stoccaggio tra uno e quindici giorni; la disinfestazione va  comunque ripetuta entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica.

A coloro che gestiscono attività quali la rottamazione delle auto, i vivai e gli allevamenti: di procedere, con la periodicità necessaria e comunque entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica, alla disinfestazione delle aree interessate dalla attività per eliminare i focolai larvali presenti.

Qualora nel periodo di massimo rischio per la infestazione da Aedes Albopictus (dal 1° aprile al 31 ottobre) si riscontri all'interno di aree di proprietà privata una diffusa presenza dell'insetto, i proprietari o gli esercenti le attività interessate dovranno provvedere immediatamente a propria cura all'effettuazione di interventi di disinfestazione mediante affidamento a ditte specializzate.